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日志


3月12日

what's happening to me??

In questi giorni ho la febbre alta, e con la febbre alta arrivano i deliri. Fin qui, niente di strano, anche perchè io delirio anche senza febbre...il punto è che i miei deliri sono diventati... preoccupanti. Direi quasi monotematici. Questa notte vaneggiavo di rivoluzione, di lotta armata, di danno corporativo. Stamattina ho creduto di prendere una birra con El Che in persona (giuro) che mi illuminava a proposito della giustizia sociale. Che mi sta succedendo? ero una persona così equilibrata...
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lately I have the flu. Very high temperature, and with high temp, there comes the delirium. So far, nothing that strange, since I'm delirious even when I'm perfectly healthy, but lately my delirium has become... scaring. Mostly, single-topic. This night I raved aboud revolution, armed fight, corporate damage. This morning I believed I was taking a beer with El Che (I swear it), who enlightened me about social justice. What's happening to me? I was a so balanced person, once...
3月10日

alcuni utili consigli (post in due colori e non so perchè:D)

In vista del prossimo futuro italiano, metto a disposizione un po' della mia piccola conoscenza per il Bene Comune (TM).

 

NB: Per quanto fondate e sostanzialmente provate, le nozioni di seguito riportate non sono quelle di un medico. Io non sono un medico, anche se si ostinano a chiamarmi dottore. Nel caso vi troviate davvero in una situazione di pericolo NON fate riferimento a quanto contenuto in quest’articolo. Consultate invece un medico competente, e se vi darà lo stesso parere mio, allora vi invito a pensare “wow, il tizio di quel blog è proprio in gamba”, oppure “questo fottuto medico è un dannato incapace”, a seconda dell’esito del vostro intervento.

Anche se basato su conoscenze reali, lo scopo di quest’articolo è, ovviamente, puramente satirico.

 

1. Cercate sempre di rimanere UNITI. Non separatevi per nessuna ragione, nemmeno dagli animali domestici. Stare stretti e uniti ai propri compagni riduce la dispersione si calore corporeo, ed il freddo è il vostro primo avversario.

 

2. Cercate di non muovervi troppo da un posto all'altro. Spostatevi solo per lo stretto necessario e cercate sempre di lasciare tracce del vostro passaggio. I soccorsi avranno più difficoltà a trovarvi se vi spostate e per di più coprite le vostre tracce.

 

3. Mantenetevi caldi. Se avete dei giubbotti, abbottonateli. Cercate di avere sempre almeno un ricambio completo: i vestiti sporchi riscaldano di meno (come ogni mamma dovrebbe avervi già insegnato). Procuratevi un cappello: più del 70% del vostro calore corporeo si dissipa dalla vostra testa (se vi girano le balle anche di più, ma se siete stupidi, mooolto di meno:P:P:P)

 

4. A meno che il nemico non vi bracchi, non nascondetevi. Cercate di restare all'aperto.Al contrario, cercate di essere evidenti per i vostri soccorritori: utilizzate vestiti sgargianti, lasciate strisce di tessuto sui luoghi che visitate, e se potete, lasciate grosse scritte sui pavimenti, visibili dagli aeroplani (per esempio "SOS").

 

5. Cercate di non giacere sul pavimento. La nuda terra tende ad assorbire calore corporeo.

 

6. Non mangiate cibo che non conoscete. Prima di morire di fame occorrono anche 40 giorni, ma un bel amanita phalloides può stroncarvi in meno di un giorno.

 

7. Per quanto bere sia una priorità, morire affogati non lo è. Cercate di prendere acqua potabile da sorgenti più piccole di voi. Evitate fiumi e laghi, specialmente se la corrente è forte e se fa freddo. La rugiada è potabile. Il ghiaccio e la neve puliti, pure.

 

8. Se il nemico è a portata di tiro, allora lo siete pure voi.

 

9. Se il vostro attacco sta andando troppo bene, probabilmente siete in un'imboscata.

 

10. Se vedete un artigliere scappare, non domandate niente a nessuno: seguitelo e basta.

 

11. Non perdete tempo a criticare i vostri compagni: siate produttivi e evitate di abbassare il morale del gruppo.

 

12 .Non cedete al panico: razionalizzate la vostra situazione. Se credete di essere nella merda, probabilmente lo siete, ma evitate di ricamarci troppo sopra e focalizzatevi su come uscirne (vedi punto precedente: non lagnarsi MAI ad alta voce). Procedete per piccoli obiettivi.

 

13. Nei limiti del ragionevole, cercate di celebrare i successi del vostro gruppo, o anche vostri personali, se non siete in gruppo. Dopo il calore corporeo, e il cibo, il morale è la vostra terza priorità.

                                             

14. Imparate a riconoscere l'assideramento: intorpidimento, sonnolenza, barcollamento, diminuzione della vista, perdita di coscienza sono tutte possibili sintomi. Portate l'assiderato in un luogo caldo e riscaldatelo con tutto quello che avete. Fategli un bagno caldo, se possibile. Fategli bere qualcosa di caldo, ma non alcolici. In caso di necessità, praticare la respirazione bocca a bocca.

 

15. In caso di avvelenamento:

·                         Provate il vomito se la persona è cosciente ed ha ingerito: alcolici, acqua ossigenata, cibo avariato, funghi avvelenati, detersivi, deodoranti, lacche, medicine, naftalina, profumi o veleno per topi. (consigliargli infine una diete più equilibrata e rimandarlo al punto 6).

·                         NON provocate il vomito se la persona è incosciente o se ha ingerito: Ammoniaca, acidi, candeggina, benzina, nafta, prodotti per pulire, soda o solventi.

In ambo i casi, contattare un medico, se possibile.

 

·                         Se il veleno è stato inalato, non fate nulla di cui non siate certi. L’ossido di carbonio è una delle cause più comuni di avvelenamento, ed è incolore ed inodore. È il prodotto di scarto della combustione ed è mortale in maniera pressoché incosciente. Tubi di scappamento, ma anche legna bruciata producono ossido di carbonio. In caso di avvelenamento da aeriformi, portate l’avvelenato in luoghi con aria pulita, ma non intervenite se non siete sicuri di cosa sta succedendo e/o se non avete una maschera antigas. Meglio un morto che due.

 

16. In caso di convulsioni le labbra del soggetto diventano blu, gli occhi ruotano verso l’alto e il capo tende a spingersi all’indietro. Contrazioni spastiche scuotono tutto il corpo. Non cercate di immobilizzare il paziente: adagiatelo invece sul pavimento, reclinandogli il capo da un lato per evitare che si strozzi con la sua saliva. Tenetelo lontano dai mobili e da qualunque oggetto possa causare danno al paziente o agli altri, mediante rottura e schegge. Mettetegli qualcosa tra i denti per evitare che si morda la lingua.

17. In caso di sospetto attacco cardiaco, senza l’aiuto di un medico non c’è molto che possiate fare. Ponete il sospetto infartuato in posizione comoda, fra il disteso e il seduto, e allentategli i vestiti stretti. Non dategli da bere niente senza consiglio esplicito di un medico (competente). Anche se gli infarti cardiaci si manifestano con dolori al torace, al collo, alla testa e alle braccia, pulsazioni irregolari, coloriti insoliti e sudorazione aumentata, ci sono molte cause più probabili che portano agli stessi sintomi, talvolta anche banali. Quindi, tutto quello che davvero dovete fare è tranquillizzare il paziente ed evitare che gli venga DAVVERO un infarto.

18. In caso di folgorazione, interrompete con la massima rapidità il flusso di corrente che sta uccidendo il folgorato: ogni secondo può essere mortale. Se siete in casa, staccate l’interruttore generale. Se siete all’aperto allontanate il paziente dalla sorgente elettrica senza toccarlo direttamente e senza toccarlo con un corpo conducente (ferro, per esempio). Prima di toccare il folgorato in alcun modo, assicuratevi di avere i piedi (e tutto il resto) all’asciutto. Se, dopo interrotta la corrente, il paziente è cosciente, stenderlo e sollevargli le gambe da terra per evitare lo shock. Se è svenuto, mantenerlo al caldo. In ambo i casi chiamare ed aspettare i soccorsi. Se siete molto pratici potete tentare un massaggio cardiaco ed una respirazione bocca a bocca, ma sappiate che la corrente elettrica tende a contrarre i muscoli della bocca, rendendo la vostra azione difficile. Potete usare qualcosa per aprire forzatamente la bocca del paziente, ma evitate, ovviamente di causargli altri danni. Ricordate infine che la folgorazione porta due ustioni (in entrata e in uscita), da trattare come ustioni gravi.

19. Annegamenti: Se un vostro compagno sta annegando e non avete niente, nemmeno un supersantos che possa aiutarvi a tenerlo a galla, probabilmente la migliore cosa da fare è NON tuffarsi. Ogni anno, circa il 40% delle morti per annegamento sono persone che a loro volta si erano tuffate per salvare qualcuno che stava annegando. Valutate i seguenti fattori di rischio:

distanza dal luogo dell'incidente. Una distanza relativamente piccola si aggira sui venti metri. nuotare a rotta di collo per venti metri può prosciugarvi di tutto il fiato che avete in corpo, specialmente se non siete allenati e se le condizioni atmosferiche non sono amichevoli (es: corrente forte e contraria).

la persona che sta annegando potrebber trovarsi sott'acqua e incosciente: in tal caso ogni secondo che l'annegato trascorre sott'acqua può causargli danni permanenti. Se al contrario la persona che sta annegando si trova ancora in superfice, cosciente, probabilmente sarà in preda al panico e NON collaborerà col vostro tentativo di salvarlo. Piuttosto cercherà di aggrapparsi a voi e al vostro collo finendo col farvi annegare. Questo è specialmente vero se per raggiungerlo vi siete prosciugati di tutte le vostre forze.

Procedere come segue: fermarsi ad una distanza di sicurezza di 2 metri e provare a parlare con l'annegante. Se questi si dimostra lucido, avvicinarsi ed aiutarlo a stare a galla. Se questi si dimostra in preda al panico, lanciarsi in apnea per cercare di raggiungere l'annegante alle spalle e cercare di immobilizzarlo (E NON stordirlo, come baywatch prova a far credere), preferibilmente passandogli le braccia sotto le ascelle e congiungendole dietro il collo. Lasciate quindi che l'annegante si dibatta: il suo movimento vi aiuterà a stare a galla, ma abbiate cura di mantenere la vostra testa lontano dalla sua (potrebbe ancora darvi una testata sul naso) e di stare attento a dove e come muove i piedi.

Non cercate di vincere la corrente, specialmente se siete in due, di cui uno è peso morto. Assecondate la corrente e cercare di trarvi nel punto asciutto più vicino e raggiungibile, oppure, in casi estremi, aspettare che la corrente cambi.

 

Detto ciò, buone elezioni a tutti :)