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September 22 message in the bottleQuesto è il primo messaggio dalla mia nuova stanza, nella mia nuova casa, nella mia nuova vita dove vivo da solo.
Nel tempo, riuscirò a trasformare la stanza, che per ora è una stanza qualunque, nella MIA stanza. Ce ne sono altre come lei, ma questa è la mia.
Molto simbolicamente, il passaggio coincide con l'inizio della mia stagione preferita (e qui di solito tutti mi odiano perchè a me piace l'autunno. Sappiate che la Costituzione mi tutela :P)
Nel vuoto c'è vita.
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This is my first message from my new room, in my new flat, in my new life, where I live alone.
In time, I'll manage to make this room, which for now is just an ordinary room, into MY room.
There are others like it, but this is mine.
Most interestingly, this comes togather with the beginning of my favourite season. ( and here, usually, people hate me because I like autumn. Know that the Constitution is with me :P)
There is life in the void. September 18 people are strangePeople are strange.
Una settimana fa circa, per la messa in funzione dell'LHC del Cern venne data attenzione e voce ad un coro di polemiche catastrofiste sulla possibile (per quanto altamente improbabile) fine del mondo e del sistema solare etc etc. Tutto ciò per la sola messa in funzione dell'LHC, cosa che di fatto non rappresentava nemmeno con la più florida immaginazione un rischio apocalisse.
Come a dire, levare grida di terrore per le auto che fanno incidenti mortali, soltanto per aver constatato che la macchina effettivamente si mette in moto se qualcuno gira la chiave e c'è benzina.
Visto che la "messa in moto" dell'LHC non ha fatto estinguere l'umanità nel giro di pochi attimi, il pericolo non esiste più. Peccato che gli esperimenti ipoteticamente apocalittici sono ancora da venire.
Come a dire, la macchina in garage è partita e sono perfino uscito dal vialetto, perchè preoccuparsi che faccia un incidente se la porto sull'autostrada?
La cosa importante è che il napoli stasera gioca con il benfica (o chi per lei), l'italia sa chi è la più bella d'italia, alitala continua a rantolare, e, in sordina, i vari fallimenti delle finanziarie americane. Il CERN non è esploso, siamo ancora tutti vivi e chissenefotte del resto.
Tra l'altro, i rischi legati all'LHC sono ragionevolmente risibili, tuttavia quantificati ed esisenti. Dove "esistente" è solo il contrario di "inesistente".
Tra le tante cose reperibili su wiki, si legge che se anche tutto dovesse andare a puttane (metaforiche) la terra verrebbe inghiottita in -credo- 10^11 anni, o giù di lì. Scusate non ricordo la cifra esatta, ma i rischi di cui parlo sono scritti in maniera quasi-elementare (che per un fisico è già uno sforzo immane) su wikipedia, appunto. Basta cercare LHC (Large Hadron Collider)
E'è surreale, in un certo senso, perchè è la prima volta che vedo quantificata l'(im)probabilità che un esperimento distrugga il sistema solare (e me/noi con esso).
Infatti mi chiedo anche se quest'esperimento è giusto farlo. NOn per uno stupido allarmismo, ma solo per una questione di liberalità. Io non gioco d'azzardo, e a quanto ne so, manco dio.
NOn credo sia giusto che un gruppo di scienziati, brillanti etc, possa fare una scommessa del genere. In fondo è come giocare d'azzardo con la proprietà degli altri.
Se il CERN mi avesse mandato un'email chiedendomi se il mio sedere timorato di dio era d'accordo al loro esperimento, ci avrei pensato un po' su e poi avrei detto "sì, certo".
E se ci fosse vita su Marte? E i marziani fossero una razza pacifica e saggia, ripudiasse la guerra e la Carfagna fosse solo una maschera di carnevale? E noi creiamo un buco nero giusto sotto le loro natiche marziane e li sterminiamo tutti?
Non so se riesco a spiegarmi. NOn credo agli allarmi apocalisse lanciati, ma ho sempre creduto che la mia libertà non può sconfinare fino ad invadere gli spazi d'altri. Se io sono d'accordo a rischiare l'estinzione perchè sono ragionevolmente convinto che sia un rischio risibile, non è detto che tutti siano d'accordo. E non è il tipo di scommessa dove se perdi puoi dire "ops, mi dispiace, vabbè la prossima volta pago io".
E poi, e qui sconfino... per scoprire cosa? L'origine dell'universo? Affascinante, senza dubbio. Un pensiero da cui siamo più o meno tutti sopraffatti, il più affascinante, forse...ma... svelato anche l'ultimo mistero, sarà morto anche l'ultimo dio. Una vita senza sogni (ie. senza déi) è come un cielo senza stelle. Se anche fossi padrone completo della mia vita e quello che mi circonda, sarei mai felice sapendo che non ho altro da raggiungere? Alessando non piane quando non c'era altro da conquistare?
Mah... rimango favorevole all'esperimento e attendo con interesse i risultati... diciamo solo che pensavo a "voce" alta :)
Concludo, sfondando la solita porta aperta, facendo il punto della situazione (da cui poi è nato il mio solito post degenerato. Il mio stream of consciousness andrebbe messo sotto sedativi).
1) C'è un esperimento in corso i cui rischi -trascurabili- includono la fine del mondo, sia pure in tempi enormi.
2) L'attenzione all'esperimento è stata data solo quando NON c'erano rischi di sorta.
3) Accendendo la televisione, politico_generico dice minchiata_generica su argomento_generico.
4) Il papa, piuttosto che parlare dell'Apocalisse, della scoperta di Dio, insomma, piuttosto che fare il suo lavoro, continua a dire puttanate sulla famiglia, sui più politici cattolici di cui solo lui ha bisogno in tutto l'universo, e sulla vita che va difesa a tutti i costi (ovvero: l'eutanasia no, ma la distruzione della terra chi se ne fotte).
e non ho altro da dire (per ora) su questa faccenda.
September 15 ode al genio italicoCome alcuni sanno, io ho la fortuna di abitare sulle ridenti sponde del ridente fiume Sarno. Cosa abbia da ridere lo sa solo lui, visto che è noto per essere il fiume più inquinato d'Europa e forse del mondo. (che primato, eh?) E' chiaro che lavare i panni in Sarno da noi equivale allo spolpamento automatico del braccio fino al gomito, oltre alla mutazione istantanea in Xman.
Il suo colore è cangiante, da un adorabile rosso pomodoro nei mesi estivi, ad un prezioso catarro di cammello in primavera fino ad uno stabile grigio topo morto da due settimane.
Con queste premesse, è chiaro che è anche uno dei posti più puzzolenti d'europa, forse del mondo. La sua puzza è cangiante, come il suo colore. Da noi il cambio di stagione non lo sancisce nè l'astronomia, nè il calendario, nè il clima. Il fiume vince.
Nella zona del Sarno, come è facile immaginare, le malattie respiratorie raggiungono dei picchi che altrimenti non si trovano. In pratica, chi può, se ne fugge.
E io ci abito. Che culo, eh?
(ok, ci abito ancora per poco, ma è un'altra storia e la racconterò un'altra volta.)
Stendiamo un velo anzi, un sudario pietoso, sui miliardi sperperati e fagocitati per la costruzione di depuratori fantasma ed opere simili, e passiamo subito al dunque.
Il tanfo insopportabile emanato dal fiume è quanto di più simile in terra alla gora dell'eterno fetore, e com'è ovvio i cittadini sono imbufaliti.
La gente, si sa, è strana. Può accettare malattie respiratorie mortali fra 10 anni, ma la puzza adesso, proprio no.
E così, protesta su protesta, morto dopo morto, la GENIALE amministrazione scafatese cosa partorisce?
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No davvero, è troppo.
Partorisce la doccia al fiume. Quando l'ho visto, mica ho capito cos'era... me l'hanno dovuto spiegare.
La doccia al fiume.
In pratica, sui canali del Sarno si vedono delle pompe sospese che riversano nel fiume stesso, a mo' di doccia, acqua (la stessa acqua del Sarno, o acqua pulita, non saprei) profumata alla vaniglia.
Che geni, sono commosso.
A detta di chi ci abita, funzionano perfino.
Vabbè, funzionano abbastanza.
L'acqua non puzza più e il problema è risolto. Naso non sente, polmone (e stomaco e tutto il resto) non duole. Ode al genio italico.
Prego gli abitanti di altri città fluviali, se passano di qui, di dirmi se siamo i soli a partorire una genialata simile, oppure anche loro hanno visto abomini simili.
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